Strumento gratuito · Diritti dei consumatori

Calcolatore del periodo di recesso di 14 giorni per acquisti online

Inserisci le date del tuo acquisto online, per telefono o fuori dai locali commerciali. Lo strumento calcola quando scade il periodo di recesso, i termini di rimborso e restituzione, e compila il modulo tipo ufficiale di recesso.

Tutto viene calcolato sul tuo dispositivo. Nulla di ciò che scrivi viene inviato a un server, salvato o tracciato.

Base giuridica: Direttiva 2011/83/UE, articoli 9–16 (testo consolidato); i giorni sono contati secondo: Regolamento (CEE, Euratom) n. 1182/71.

Dal 19 giugno 2026 i professionisti che vendono tramite sito web o app devono offrire una funzione di recesso semplice (art. 11 bis, inserito da: Direttiva (UE) 2023/2673). Puoi anche usare il modulo qui sotto o qualsiasi dichiarazione esplicita.

Che cosa hai acquistato?
Il professionista ti ha informato del diritto di recesso?

Per Polonia e Germania le festività 2025–2028 sono integrate (in Germania solo quelle nazionali); negli altri paesi segnalale tu. Il calcolatore non considera termini nazionali più lunghi (ad esempio 30 giorni).

Eccezioni (art. 16): una di queste descrive il tuo acquisto?

Testo ufficiale dell’art. 16. Se non sei sicuro, rispondi No e chiedi a un centro per i consumatori.

Eccezioni al diritto di recesso

Gli Stati membri non prevedono il diritto di recesso di cui agli articoli da 9 a 15 per i contratti a distanza e i contratti negoziati fuori dei locali commerciali relativamente a:

a) i contratti di servizi dopo la piena prestazione del servizio ma, se il contratto impone al consumatore l’obbligo di pagare, solo se l’esecuzione è iniziata con il previo consenso espresso del consumatore e l’accettazione del fatto che perderà il proprio diritto di recesso a seguito della piena esecuzione del contratto da parte del professionista;

b) la fornitura di beni o servizi il cui prezzo è legato a fluttuazioni nel mercato finanziario che il professionista non è in grado di controllare e che possono verificarsi durante il periodo di recesso;

c) la fornitura di beni confezionati su misura o chiaramente personalizzati;

d) la fornitura di beni che rischiano di deteriorarsi o scadere rapidamente;

e) la fornitura di beni sigillati che non si prestano ad essere restituiti per motivi igienici o connessi alla protezione della salute e sono stati aperti dopo la consegna;

f) la fornitura di beni che, dopo la consegna, risultano, per loro natura, inscindibilmente mescolati con altri beni;

g) la fornitura di bevande alcoliche, il cui prezzo sia stato concordato al momento della conclusione del contratto di vendita, la cui consegna possa avvenire solo dopo trenta giorni e il cui valore effettivo dipenda da fluttuazioni sul mercato che non possono essere controllate dal professionista;

h) i contratti in cui il consumatore ha specificamente richiesto una visita da parte del professionista ai fini dell’effettuazione di lavori urgenti di riparazione o manutenzione. Se, in occasione di tale visita, il professionista fornisce servizi oltre a quelli specificamente richiesti dal consumatore o beni diversi dai pezzi di ricambio necessari per effettuare la manutenzione o le riparazioni, occorre applicare il diritto di recesso a tali servizi o beni supplementari;

i) la fornitura di registrazioni audio o video sigillate o di software informatici sigillati che sono stati aperti dopo la consegna;

j) la fornitura di giornali, periodici e riviste ad eccezione dei contratti di abbonamento per la fornitura di tali pubblicazioni;

k) i contratti conclusi in occasione di un’asta pubblica;

l) la fornitura di alloggi per fini non residenziali, il trasporto di beni, i servizi di noleggio di autovetture, i servizi di catering o i servizi riguardanti le attività del tempo libero qualora il contratto preveda una data o un periodo di esecuzione specifici;

m) i contratti per la fornitura di contenuto digitale mediante un supporto non materiale se l’esecuzione è iniziata e, se il contratto impone al consumatore l’obbligo di pagare, qualora: i) il consumatore abbia dato il suo previo consenso espresso a iniziare la prestazione durante il periodo di diritto di recesso; ii) il consumatore abbia riconosciuto di perdere così il proprio diritto di recesso; e iii) il professionista abbia fornito la conferma conformemente all’articolo 7, paragrafo 2 o all’articolo 8, paragrafo 7.

Modulo tipo di recesso

Testo ufficiale dell’allegato I, parte B: Direttiva 2011/83/UE. Vengono aggiunti solo i tuoi dati; il testo non cambia.

E poi

  1. Invia il modulo o qualsiasi dichiarazione chiara al professionista, ad esempio per e-mail, e conservane una copia.
  2. Se il professionista non rimborsa, contatta il Centro europeo dei consumatori del tuo paese (gratis).
  3. La legge nazionale può darti di più, ad esempio 30 giorni dopo una visita non richiesta o un’escursione (art. 9, paragrafo 1 bis).

Limiti: solo le regole generali: Direttiva 2011/83/UE. Non coperti: servizi finanziari (artt. da 16 bis a 16 sexies), contratti esclusi dall’art. 3 (ad es. pacchetti turistici, immobili) e regole nazionali aggiuntive. I festivi non sono rilevati automaticamente. Il risultato è solo indicativo.

Fonti ufficiali

Ultimo aggiornamento: 1 novembre 2026

Clarbee offre informazioni pratiche e strumenti. Non è consulenza legale e non sostituisce un avvocato.